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Barretta Barrita Nut alle noci brasiliane Biologica - Altromercato
Barrita Nut biologica è un vero concentrato di energia pronta all'uso: noci del Brasile, anacardi, sesamo, miele e zucchero di canna. Una fusione perfetta di croccantezza e gusto che vorrai portare sempre con te.
SPECIFICHE:
Barrita Nut bio - Barretta energetica alle noci e miele, a base di ingredienti del Commercio Equo e Solidale. Da agricoltura biologica, conforme al regolamento CE 834/07 e successivi aggiornamenti. Confezionata in espositori da 30 pezzi. Confezionata in espositori da 30 pezzi. Certificato da CCPB (IT BIO 009).
Da agricoltura biologica
*Ingredienti del Commercio Equo e Solidale
°Ingredienti da Agricoltura Biologica
Noci brasiliane - Anacardi - Miele - Zucchero integrale di canna - Semi di sesamo
Può contenere tracce di... Altra frutta a guscio.
LO ZUCCHERO MASCOBADO È IL SIMBOLO DELL'INDIPENDENZA
Era il 1991 quando 25 donne di Gabriela, rete di movimenti per la promozione dei diritti delle donne, fondarono nelle Filippine il Panay Fair Trade Center, meglio conosciuto come PFTC. L'organizzazione è cresciuta costantemente negli anni, fino a diventare il primo esportatore di zucchero Mascobado dell’isola di Panay: oggi vi lavorano oltre 500 persone, sono stati costruiti 6 mulini per la spremitura delle canne da zucchero e la produzione dello zucchero supera le 1.000 tonnellate all’anno. I piccoli contadini si sono affrancati dalla dipendenza dai latifondisti e lo zucchero integrale di canna bio “Mascobado” è il simbolo dell’indipendenza raggiunta dai contadini, le loro famiglie e le molte comunità coinvolte. PFTC non solo ha migliorato le condizioni di vita di più di 3.000 famiglie sull’isola di Panay, ma ha portato avanti processi di "empowerment", di presa di coscienza, ha dato visibilità a tematiche politico-sociali, in un’ottica di sviluppo democratico e sostenibile.
IL PREZZO DELLA GIUSTIZIA SOCIALE
Nelle Filippine i difensori dei diritti umani e i giornalisti vengono costantemente minacciati e rischiano la vita mentre svolgano il loro lavoro, come riportato da numerosi media e da Amnesty International. Purtroppo anche con il nuovo presidente Duterte le uccisioni extragiudiziali non sono diminuite e le indagini per la ricerca dei colpevoli sono lacunose, se non vacue. In questa pesante situazione politico-sociale che perdura da anni, purtroppo anche PFTC ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Nel 2014 Romeo Capalla, presidente di PFTC, e Dionisio Garete, capo villaggio e membro della Kamada Farmer's Association - sono stati assassinati e nel 2009 Maria Luisa Posa Dominado e Nilo Arado, due collaboratori, sono misteriosamente "scomparsi" e di loro non si sa più nulla. Nel 2018 è stato ucciso Felix Salditos, marito di Ruth Saliditos, e altri sei attivisti. Nel 2020 è stato assassinato Jory Porquia, l'architetto che aveva progettato i mulini in cui viene macinato lo zucchero Mascobado. A tutt'oggi non ci sono colpevoli per gli omicidi di Romeo, Dionisio, Felix, Jory e per la sparizione di Maria Luisa e Nilo, nonostante le petizioni internazionali, promosse anche da Altromercato, e le numerose proteste di gran parte della società civile dell'isola di Iloilo. La loro unica “colpa” è di essersi impegnati per la giustizia sociale, per tutelare la democrazia, i diritti delle comunità indigene e l’autodeterminazione delle comunità locali.| Brand | Rifò |
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