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Doccia shampoo solido ai Semi di lino LA SAPONARIA
Doccia shampoo solido La Saponaria dedicato a chi non ama i flaconi di plastica e a chi piace viaggiare, questo shampoo senza acqua è facile da trasportare (anche in aereo) e non inquina.
Ottenuto per saponificazione, ha un ph leggermente basico come un sapone solido, per questo consigliamo di far seguire un risciacquo acido o di utilizzare un balsamo.
Deterge delicatamente donando vitalità a capelli stressati e indeboliti.
Formato: 100 g
Doccia Shampoo solido La Saponaria, ai semi di lino.
Come si fa il RISCIACQUO ACIDO e perchè farlo
Il risciacquo acido è un metodo di lavaggio dei capelli con una sostanza acida. Il fine di questo tipo di lavaggio è quello di ripristinare il naturale Ph del capello, che si basa sul 4.0 circa (*se vuoi approfondire il tema del Ph) che rende il capello più lucente e pettinabile.
Quando effettuare il risciacquo acido?
Tutte le volte che i capelli si presentano stressati, crespi, difficili da pettinare e soprattutto quando sono visibilmente opachi e aridi al tatto.
Perchè è utile fare un risciacquo acido?
Perchè i capelli risentono dei lavaggi effettuati con l'acqua calcarea ed anche dei residui lasciati dalle costanti applicazioni di shampoo e balsami, rendendo gli stessi spenti, opachi o non in grado di accogliere i trattamenti che periodicamente facciamo, come maschere o impacchi a base di erbe ayurvediche oltre che alle erbe tintorie.
Il risciacquo acido è un operazione che chiude il ciclo di lavaggio, pertanto va effettuato alla fine dello shampoo o trattamento come risciaquo, appunto, finale.
L'obiettivo è rendere i capelli lucenti e morbidi, in pratica ridare nuova linfa vitale. Inoltre come anticipato, prepara il capello alle tinte mediante impacchi di erbe tintorie, che grazie alla loro peculiarità oltre a rilasciare il colore hanno effetti benefici su cuoio capelluto e capelli.
Gli 'acidi' utilizzati per questo tipo di lavaggio sono:
- Aceto di mele
- Succo di limone
È sufficiente pochissimo aceto o limone in un litro di acqua, ovvero un cucchiaio per Litro di acqua, ma le dosi sono personalizzabili in base alla lunghezza dei capelli e alla quantità di acqua necessaria per il risciacquo, pertanto consigliamo di fare delle prove partendo da una quantità minima per poi aumentare di volta in volta.
Con quale frequenza fare il risciacquo acido dei capelli
Il risciacquo acido può essere effettuato dopo il normale shampoo ed è consigliato soprattutto se si utilizza sapone o shampoo solido per lavare i capelli.
Alcuni shampoo solidi e le saponette, a differenza di shampoo liquidi, hanno in pH basico che tende ad increspare i capelli e a renderli meno soffici e più opachi: in questo caso il risciacquo acido consente ai capelli di ritrovare morbidezza e lucentezza.
Il risciacquo finale dei capelli con una sostanza leggermente acida può essere utile anche se si utilizza un balsamo dopo lo shampoo, poiché l’ambiente acido aumenta la capacità delle molecole condizionanti presenti nel balsamo ad aderire ai capelli, migliorando le performance del prodotto.
Se però i capelli vengono lavati con molta frequenza, è preferibile non effettuare i risciacqui con aceto o succo di limone dopo ogni lavaggio poiché queste sostanze tendono a disidratare i capelli nel tempo.
Per preservare la bellezza dei capelli, evitando che si spezzino o che formino doppie punte, meglio effettuare i risciacqui acidi al massimo una volta a settimana.
* Che cos'è il Ph
La scala del pH si utilizza per misurare la relativa acidità e basicità di una sostanza: essa va da 0 a 14, dove 7 rappresenta la neutralità.
Al di sotto di questo valore una sostanza si definisce acida (da 0 a 6,5), mentre al di sopra è basica (alcalina - da 7,5 a 14).
Il pH varia in funzione delle diverse zone del corpo. Perciò, nelle formulazioni, risulta importante arrivare al suo corretto valore in modo tale da rispettare l’equilibrio fisiologico della zona da trattare.
Il pH sullo scalpo (il cuoio capelluto) è simile a quello riscontrato sul resto del corpo e si aggira tra 4.5 e 5.5, mentre quello sul fusto dei capelli è leggermente più acido (dato dalla presenza del film idrolipidico che lo riveste): può arrivare fino a 3.5.
Viste le considerazioni precedenti, il rispetto del pH nei prodotti per capelli è importante per garantire la loro salute.
Difatti, l’utilizzo di prodotti con un pH non idoneo, può causare diversi danni al capello.
Ad esempio, prodotti con pH troppo elevato (basico) portano non solo ad uno stress di tipo meccanico, (apertura delle cuticole), ma anche ad un accumulo di cariche negative eccessive.
Queste ultime, respingendosi, causano a livello macroscopico quello che conosciamo come “effetto crespo”.
Da ciò si può dedurre che il pH ottimale per i prodotti per capelli occupa un range che va, indicativamente, da 3.5 per il balsamo a 6.0 per lo shampoo.
INCI: Olea Europaea Fruit Oil*, Cocos Nucifera Oil*, Aqua, Sodium Hydroxide, Linum Usitatissimum Seed Oil*, Ricinus Communis Seed Oil*, Lavandula Hybrida Oil*, Melaleuca Alternifolia Leaf Oil*, Rosmarinus Officinalis Leaf Oil*, Juniperus Communis Fruit Oil, Citrus Limon Peel Oil*, Sodium Phytate, Citric Acid, Limonene, Linalool, Citral (*da agricoltura biologica).
| Paese di produzione | Italia |
|---|---|
| Brand | La Saponaria |








